RESTAURO DI: plastica sciolta (TUTORIAL)

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RESTAURO DI: plastica sciolta (TUTORIAL)

Messaggio  Giroplano il Sab 27 Ago 2011 - 2:59

mirco ha scritto:AAndrea sei un piccolo genio. A quando un topic dettagliato su come eliminare le colature sotto le braccia?che poi io non riuscirò a fare ma posso sempre spedirti direttamente il paziente EHMEHM  EHMEHM

E' possibile farlo, Mirco: ho notato che (come ho già scritto) il danno é dovuto al contatto prolungato tra plastica e gomma. Il problema estetico é riparabile, tranne quando la struttura é grandemente deformata. A secondo dell'entità ci sono varie soluzioni. Per scolature di poco conto, la semplice scartavetratura basta, ma quando il solco é più profondo si deve operare prima con la carta vetrata e poi con lo stucco (addirittura se si ha una profondità media, basta colare vari strati di Attak e poi scartavetrare con carta prima grossa e poi sempre più fine, mentre quando c'è proprio il buco, bisogna stuccare con vetroresina io uso la Stuck72). La riverniciatura é sempre necessaria ed io opto per una riverniciatura parziale nel caso delle ascelle, miscelando bene i colori il risultato é buono.
Sì, Mirco, se vuoi puoi spedirmi il paziente, naturalmente dopo l'esame! Sarà un piacere.  drink
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RIPARAZIONE DI: plastica sciolta

Messaggio  Giroplano il Sab 27 Ago 2011 - 15:59

frasca ha scritto:complimenti giro per l'interessante topic...volevo riprendere il discorso sullo squaglio delle plastiche...tu ci hai spiegato come riparare i danni, ma se il processo è all'inizio, quindi con danni irrisori, c'è modo di arrestarlo...?

mi sembra di aver letto in passato che qualcuno applicava dello scotch sotto le ascelle...si è parlato di borotalco...di frigorifero...ma c'è dell'altro???

Ciao (Gianluca, mi pare, vero?), il problema é presto spiegato e si compone di due parti: profilassi e cura.
Profilassi: evita il contatto gomma-plastica ed eviterai il problema. Io l'ho completamente eliminato (riguardo agli accessori), dividendo tutto ciò che é gomma da tutto ciò che è plastica. Lo consiglio vivamente! Organizzate un contenitorone e metteteci tutto ciò che è gommoso: berretti, stivali, scarpe...nel contatto tra loro non si danneggiano, ma se per lungo tempo restano a contatto con la plastica senza mai cambiare posizione, la distruggono nel 90% dei casi.
Sui BJ questo non si può fare, perché hanno braccia di gomma che per natura devono convivere con il busto. Qui bisogna distinguere a secondo della composizione della plastica (o della gomma): non tutti reagiscono nello stesso modo, alcuni esemplari non presentano problemi, altri ne hanno di minimi, altri ancora di devastanti (per esempio i "made in Italy" sono terribili...).
Cura: applicando il bilancio "Costi-Benefici" presa in prestito dal diritto finanziario, bisogna valutare il danno e capire che cosa mettere in campo, cosa sacrificare, come operare, per attutire il negativo effetto estetico. Premesso che il danno quando c'é, c'é, bisogna mettersi in testa che sarà possibile diminuirlo, o addirittura renderlo invisibile, ma ci vorrà tempo e lavoro. La reazione chimica non retrocede, ovvero, la plastica rammollita resterà tale anche se non più a contatto con la gomma, quindi scordatevi frigoriferi messe nere, quella plastica ha mutato la sua composizione chimica. Quando la gomma preme per lungo tempo sulla superficie plastica, di solito crea un incavo che presenterà un avvallamento e delle sponde: la materia plastica si sarà spostata da un punto all'altro, avrà cambiato posizione. Quindi, se questo avvallamento non é eccessivo, scartavetrando i contorni rigonfi dell'avvallamento sarà possibile colmare il divario creatosi tra la parte depressa e quella emersa. Vi posto un paio di esempi: qui abbiamo una faccia di 004 ed un paio di bombole, un braccio di un Warpath ed uno di un Josh, posati sopra per mesi (prima che separassi la plastica dalla gomma), avevano scavato solchi notevoli, ma non terribili. Non ho foto precedenti, ma approfittando della mutazione di consistenza della plastica (quando scartavetri livelli la superficie agevolmente), usando olio di gomito e carta abrasiva, ho praticamente eliminato il danno sulle bombole e l'ho di molto limitato sulla faccia (tenete conto che la faccia aveva quasi un buco ed il setto nasale era sciolto quasi per metà, purtroppo non ho pensato a fare foto prima, ma vi cerchio sulle bombole la zona interessata al problema, oggi si intravedea appena una leggerissima rugosità quasi impercettibile ad occhio nudo):
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Il "morbo" non procede autonomamente, ma lo fa se il contatto con la gomma continua: non eliminatelo e vedrete che la superficie molliccia si estenderà.
Quando il danno non é di poco conto (so che talvolta si arriva al buco), allora bisognerà scartavetrare e stuccare l'avvallamento con Attak (poi da modellare quando asciutto), o con vetroresina (più facile da gestire). In tali casi si dovrà poi riverniciare ricreando il colore (questa é la parte che mi fa meno simpatia).
Per i problemi accennati sotto le ascelle sarà possibile scartavetrare e lisciare (con moooolta attenzione) la parte con del solvente alla nitro...una semplice passata con un panno umido, ragazzi, perché se lasciate il solvente a contatto per un tempo più lungo vi scioglie la superficie e sono c...! Dopo aver fatto asciugare il tutto, nastrate le parti, copritele con del giornale e spruzzate il busto con della vernice sprai acrilica trasparente opaca. In tal modo eliminerete definitivamente il contatto tra braccio ed ascella (per i Campione é più difficile, perchè l'estensione del danno arriva a deformare la plastica internamente per tutta la circonferenza del foro di attacco, si creano avvallamenti all'interno del costato, é allucinante!!!).
Spero di essere stato chiaro.
Andrea, sarei onorato di postare delle istruzioni nell'apposita sede, ma non so come si faccia...comunque da ora documenterò tutte le fasi dei lavori.
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Re: RESTAURO DI: plastica sciolta (TUTORIAL)

Messaggio  John Doe il Dom 28 Ago 2011 - 1:42

grazie andrea...l'idea della vernice acrilica trasparente è veramente geniale e l'uovo di colombo allo stesso tempo...credo proprio che metterò in pratica le tue dritte...

bravo davvero!

Gianluca
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Re: RESTAURO DI: plastica sciolta (TUTORIAL)

Messaggio  Giroplano il Dom 28 Ago 2011 - 4:13

frasca ha scritto:grazie andrea...l'idea della vernice acrilica trasparente è veramente geniale e l'uovo di colombo allo stesso tempo...credo proprio che metterò in pratica le tue dritte...

bravo davvero!

Gianluca

Grazie a te Gianluca, é un piacere essere utile!
Mi raccomando: spruzzate spray non troppo copiose, ma leggere e ben date. L'importante é che il film di trasparente acrilico interrompa il contatto plastica-gomma. Se spruzzi troppo trasparente corri il rischio di colature e la gomma potrebbe appiccicarsi. Uno strato sottile ed allo stesso tempo isolante di trasparente opaco crea la giusta barriera e non danneggia i materiali.
Inoltre il trasparente acrilico opaco spray é ottimo anche per immortalare tatoo Pack (perfino sulle cinture) e disegni sui costumi, in modo che i colori non sbiadiscano. MA SEMPRE IN DOSI NON ECCESSIVE: SE SI SPRUZZA TROPPA VERNICE, SI RISCHIA DI ROVINARE TUTTO!!! ATTENZIONE QUINDI A NON SPRUZZARE DA TROPPO VICINO!!! FAI PRIMA QUALCHE PROVA SU OGGETTI CAVIA IN MODO DA PRENDERE CONFIDENZA CON LA VERNICIATURA TRAMITE BOMBOLETTA SPRAY!!! PRIMA DI SPRUZZARE ACCERTATI CHE L'UGELLO DELL' EROGATORE NON SIA TAPPATO: SE IL GETTO E' "SPUTACCHIATO" VIENE UNO SCHIFO!!! AGITA SEMPRE BENE LA BOMBOLETTA PRIMA DI SPRUZZARE...L'IDEALE SAREBBE AVERE UN COMPRESSORINO DA MODELLISTA, COMUNQUE SE BEN USATA ANCHE LA BOMBOLETTA RAGGIUNGE LO SCOPO!
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Re: RESTAURO DI: plastica sciolta (TUTORIAL)

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